Rimborso per fatturazione a 28 giorni, ci siamo !

Il Consiglio di Stato, respingendo i ricorso dei maggiori provider in merito alla decisione dell’AGCOM,  ha chiuso in favore degli utenti la questione delle bollette a 28 giorni  che gli imponeva di provvedere ai rimborsi dopo il ritorno alla corretta fatturazione mensile. Attraverso questa modalità illecita si stima che i gestori telefonici abbiano aumentato illecitamente il loro giro d’affari di 13 miliardi di euro. Gli utenti coinvolti dal provvedimento potrebbe essere circa 23 milioni di clienti di linea fissa.

Questa settimana il Consiglio di Stato dopo due rinvii ha respinto definitivamente i ricorsi di Fastweb, Vodafone, Wind  e obbliga i gestori  a restituire agli utenti il dovuto eroso illegittimamente con le bollette a 28 giorni nella prossima bolletta utile come stabilito dall’AGCOM. La decisione su Tim dovrebbe arrivare entro qualche giorno.

I rimborsi spettano agli utenti di telefonia fissa che hanno subito la fatturazione a 4 settimane tra il giugno del 2017 e aprile 2018 . L’entità del risarcimento dovrebbe essere compresa tra i 20 e i 60 euro.

 

(Fonte Altroconsumo)

Pertanto chiarisco che gli indennizzi devono essere automatici e immediati e devono prescindere dalle richieste degli utenti.

L’indennizzo vale anche per chi ha cambiato operatore nel periodo compreso tra il 23 giugno 2017 e il 5 aprile 2018.

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